PROROGATI I TERMINI DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO EAS
La data di presentazione del modelo EAS, necessario per avere le agevolazioni fiscali previste dall’art. 148 TUIR (in particolare delle quote e dei contributi dei soci, nonché dei c.d. corrispettivi specifici di cui al 3. Comma del medesimo articolo) è stata spostata al 31 marzo 2011: l’art. 1, comma 1, del decreto “Milleproroghe” (d.l. n. 225/2010), infatti, ha riaperto i termini previsti dall’art. 30 del d. l. n. 185/2008 e art. 3 del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 settembre 2009. Ciò significa che tutti quegli enti associativi (tra cui le ASD – SSD – APS) che non hanno presentato il modello EAS entro il 31 dicembre 2009 ora lo possono fare entro il 31 marzo 2011. La proroga vale anche per gli enti associativi che si sono costituiti successivamente e non hanno
inviato il modello EAS nei 60 giorni dalla costituzione previsti dalla norma.
SI RICORDA CHE
Le Associazioni e le Società Sportive Dilettantistiche iscritte al Registro CONI che svolgono attività commerciali DEVONO PRESENTARE IL MODELLO EAS SEMPLIFICATO (compilando il primo riquadro contenente i dati identificativi dell’Associazione e del rappresentante legale e, relativamente al secondo riquadro, fornire i dati e le notizie richieste nei righi 4, 5, 6, 20, 25, 26). Le Associazioni di Promozione Sociale iscritte nei registri previsti dalla legge 383/2000 (Iscrizione diretta da parte dell’Ente): DEVONO PRESENTARE IL MODELLO EAS SEMPLIFICATO (Come sopra ma senza rispondere al rigo 20).
Tutte le Associazioni (Culturali, assistenziali, di formazione, circoli di varia natura, etc.) DEVONO COMUNQUE PRESENTARE IL MODELLO EAS NELLA VERSIONE COMPLETA (fornendo quindi tutti i dati richiesti nei 37 righi).
Si raccomanda, quindi, a tutte le Associazioni e Società che non avevano presentato il Modello di PRESTARE LA MASSIMA ATTENZIONE NELLA STESURA, rivolgendosi subito al proprio commercialista per l’inoltro del medesimo entro i termini previsti. Il modello può essere presentato anche tramite i C.A.F. autorizzati per l’inoltro telematico.




