COMUNICATO UFFICIALE COORDINAMENTO NAZIONALE C.S.E.N. SOFTAIR
OGGETTO: Proposta di decreto di recepimento direttiva 2008/51 RELATIVA AL CONTROLLO DELL’ACQUISIZIONE E DELLA DETENZIONE DI ARMI
In merito al decreto di recepimento della direttiva in oggetto, anche a seguito della tavola rotonda tenutasi alla Fiera di Ferrara, riteniamo che la pratica del softair in ambito sportivo non venga messa in discussione ma, che la norma in questione, possa essere mero ed ulteriore incentivo di sviluppo e riflessione per questa disciplina che, scevra da interessi partitocratici, si attiene alle leggi ed ai regolamenti dello stato italiano e del CONI il quale tutela senza dubbio la pratica sportiva in ogni ambito attraverso gli Enti e le Federazioni riconosciute.
La disciplina sportiva del SoftAir CSEN anche nella sua connotazione ludica non è equiparabile al concetto di detenzione di armi o simili digressioni e soprattutto non si identifica con campagne promosse dai produttori o importatori di armi perché non ritiene quest’ambito di interesse specifico per il settore.
Riteniamo i riferimenti normativi, specificatamente l’eventuale dicitura mutata da “giocattoli” a “strumenti”, assolutamente congrua con gli obiettivi futuri di crescita normativa del settore.
Riteniamo tali elementi non ostativi ad una sana ed efficace pratica dello sport del softair; sempreché questa proposta di applicazione abbia uno sviluppo normativo reale.
Condanniamo apertamente allarmismi o infondate fughe di notizie atte solamente a strumentalizzare il settore per fini sicuramente non congrui con lo spirito del softair ma asserviti a Lobbies di Produttori di Armi che hanno scopi assolutamente divergenti e scaltramente ambivalenti; per tali motivi non accetteremo alcun confronto con organizzazioni, gruppi o associazioni che ci pongano al medesimo tavolo con soggetti di tal natura, ritenendo tali posizioni assolutamente non prodromiche alla crescita del softair.
L’impegno nella tutela dello sport del SoftAir è da parte nostra massima ma secondo regole e normative di cui siamo bandiera e con i quali ci è stato possibile ottenere a vantaggio di tutti lo status di sport presso le istituzioni.
Nel solco di questa tradizione siamo aperti ad un dialogo realmente costruttivo che possa far risaltare le naturali specificità che sono alla base di una crescita dinamica rendendoci disponibili – oggi come sempre - a tavoli concreti dai quali scaturiscano normative che abbiano quale interesse principe la sana pratica sportiva in tutte le sue connotazioni.
Il Coordinatore Nazionale C.S.E.N. SoftAir
Gian Franco Sartini




